24 May 2013
4:46
Cinema pubblicato da Pasquale Lucchese
29 maggio 2012
23:21

Cannes 2012: Garrone premiato con “Reality”

Nel suggestivo scenario di Cannes trionfo per il regista italiano Garrone, che con "Reality" si aggiudica il Grand Prix Speciale della Giuria. Aniello Arena, l'attore protagonista del film, è un ergastolano. Palma d'oro al tedesco Haneke con "Amour". A bocca asciutta francesi e americani.

Il cinema italiano rialza la testa, e lo fa nella prestigiosa e spocchiosa Cannes. Alla 65° edizione di questo festival, il premio Grand Prix Speciale della Giuria va al nostro connazionale Matteo Garrone, con il suo “Reality”. È la seconda volta che il regista romano si aggiudica il premio, la prima volta nel 2008 con “Gomorra”.

Nell’edizione che ha visto trionfare il regista tedesco Michael Haneke, premiato con la Palma d’oro per il suo “Amour”, resta a bocca asciutta il cinema “padrone” di casa, e il cinema americano. Anche per il regista nato nel 1942 a Monaco di Baviera, si tratta di una doppietta, dopo il trionfo nel 2009 con “Il nastro bianco“.

Matteo Garrone nato a Roma nel 1968, ha nel suo palmares anche due David Donatello come miglior regia e miglior sceneggiatura, ottenuti con L’imbalsamatore.

Il film presentato a Cannes, narra la storia di Luciano, interpretato da Aniello Arena, attore ergastolano detenuto nel carcere di Volterra, pescivendolo napoletano. L’uomo dotato di grande simpatia, ama esibirsi davanti ai clienti della pescheria. Ecco così che un giorno, spinto dalla famiglia, partecipa ai provini per entrare nella casa del Grande Fratello. Da quel momento vive l’attesa in modo ossessivo e la sua percezione della realtà non sarà più la stessa. Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 28 settembre.